Collana del «Bollettino dantesco». Studi e testi


Saggistica, editoria per l’Università

Pantaleo Palmieri, Sotto avverso cielo più chiara luce
Lecturae Dantis e Note sul dantismo romagnolo



Sotto avverso cielo più chiara luce ISBN: 9788831358118
PAGINE: 200 circa
PREZZO: € 17,00 circa
FORMATO: cm 15 × 21
COLLANA: Collana del «Bollettino dantesco». Studi e testi
DATA DI PUBBLICAZIONE: novembre 2021


All’uso preminente di accostarsi alla Commedia misurandosi con la plurisecolare esegesi, Pantaleo Palmieri preferisce misurarsi direttamente con il testo, prestando particolare attenzione al singolo canto o a uno specifico tema. Non trascura gli aspetti filologici, anzi si lascia tentare dalle varie cruces; richiama l’attenzione sugli aspetti retorico-stilistici; dedica particolare attenzione ai risvolti storici e soprattutto alle implicazioni autobiografiche, cui allude il titolo, che fonde un appunto di Carlo Michelstaedter con uno degli Argomenti in versi di Gaspare Gozzi. Le Note sul dantismo romagnolo sono tessere di un mosaico di primaria importanza nella storia della fortuna di Dante: prima ancora che i romantici creassero il mito di Dante padre della patria, l’officina della Romagna classicista, con l’esempio e la guida di Vincenzo Monti, riproponeva Dante a modello e celebrava le bellezze della Commedia.


Pantaleo Palmieri (1948) è nato in provincia di Lecce e vive a Forlì. Laureato in Lettere all’Università degli Studi di Lecce (1970), si è perfezionato in Filologia Moderna alla scuola bolognese di Raffaele Spongano (1976). Docente di materie letterarie nella scuola superiore, dal 1986 al 2006 è stato preside nei licei. È membro del comitato scientifico per la nuova edizione nazionale delle Opere di Carducci. Studioso di impostazione filologica, si è occupato di Dante, Benvenuto da Imola, Vincenzo Cuoco, Pietro Giordani, Vincenzo Monti, Giacomo Leopardi, Alessandro Manzoni, la Scuola classica romagnola, Dino Campana, Renato Serra, Manara Valgimigli. Negli ultimi anni ha concentrato le sue ricerche sul versante classicistico della nostra civiltà letteraria, con particolare attenzione alla linea Monti-Leopardi-Carducci.