Studi e testi di cultura letteraria


Saggistica, editoria per l’Università

Antonello Perli, La morale della forma. Etica letteraria nel primo Novecento


La morale della forma. Etica letteraria nel primo Novecento ISBN: 9788896117217
PAGINE: 192
PREZZO: € 15,00
FORMATO: cm 15 × 21
COLLANA: Studi e testi di cultura letteraria
DATA DI PUBBLICAZIONE: febbraio 2013




Ripercorrendo significative espressioni intellettuali e artistiche del primo Novecento, gli studi raccolti in questo volume mirano a indagare il rapporto fra etica e letteratura. Dai testi esaminati (di D’Annunzio, Croce, Pirandello, Papini e Prezzolini, Michelstaedter e Slataper, Sbarbaro e Campana, Saba) emergono infatti categorie riconducibili all’etica come i concetti di sincerità o insincerità, onestà o disonestà, menzogna o verità, i temi della purezza, della bontà, dell’innocenza, della sanità o della malattia, dell’individualismo e dell’eroismo, i giudizi di moralità o immoralità di un’opera, le tesi sull’autenticità o inautenticità del linguaggio artistico, le problematiche relative al rapporto tra vita e arte e tra stile e ideologia, al dibattito su autonomia e eteronomia dell’arte, alla distinzione tra «poeta» e «letterato». L’indagine si svolge dunque al confine di due campi – l’etica e la letteratura – tra i quali la tradizione filosofica e critico-letteraria ha per lungo tempo scavato un solco, eretto una separazione. Il libro illustra invece la tesi dell’interdipendenza fra i due ambiti, legittimata dal fatto che in sede di valutazione dell’opera letteraria «forma» e «morale» non sono astrattamente separabili in quanto coesistono e interagiscono all’interno del testo nel suo stesso costituirsi come opera umana. L’etica letteraria presenta così la prospettiva di un organico giudizio di valore della letteratura: una concezione della scrittura come atto di responsabilità, e della letteratura come modo di conoscenza e di condivisione di un’interpretazione del mondo e di un’esperienza del vivere.


Antonello Perli Antonello Perli
Antonello Perli insegna letteratura italiana all’Università di Nizza. Studioso di poesia e prosa del primo Novecento e di narrativa contemporanea, si interessa di aspetti e problemi testuali inerenti alla metodologia della critica, alla poetica dei generi, alla teoria del romanzo e all’etica letteraria.
Per Giorgio Pozzi Editore ha pubblicato La parola necessaria. Saggio sulla poetica di Sbarbaro (2008), Oltre il deserto. Poetica e teoretica di Michelstaedter (2009), Auctor in fabula. Un essai sur la poétique de Tabucchi (2010), La morale della forma. Etica letteraria nel primo Novecento (2013). Ha inoltre curato il volume Giorgio Bassani: la poesia del romanzo, il romanzo del poeta (2011). Per lo stesso editore dirige la collana di studi e testi dell’italianistica francese Gallica-Italica e la collana Bassaniana, dedicata a saggi e contributi riguardanti la figura e l’opera di Giorgio Bassani.


Rassegna stampa

  • Recensione di Luca Bianchi su «L'Oblio. Osservatorio Bibliografico della Letteratura Italiana Otto-novecentesca» (numero 9-10, giugno 2013)

  • Recensione di Manuel Pace su «La Rassegna della letteratura italiana» (numero 1, 2014)


  • I libri di Antonello Perli pubblicati da Giorgio Pozzi Editore