Miscellanea


Saggistica, editoria per l’Università

Riccardo Mandelli, Decreti sporchi. La lobby del gioco d’azzardo e il delitto Matteotti


Decreti sporchi. La lobby del gioco d’azzardo e il delitto Matteotti ISBN: 9788896117552
PAGINE: 140
PREZZO: € 15,00
FORMATO: cm 15 × 21, con illustrazioni in bianco e nero
COLLANA: Miscellanea
DATA DI PUBBLICAZIONE: giugno 2015


Perché è stato ucciso Giacomo Matteotti? L’ipotesi più accreditata indica nell’incendiario discorso antifascista tenuto alla Camera la causa più probabile. Un’ipotesi diversa, che ha accumulato ormai tanti indizi da essere diventata quasi una certezza, riguarda invece la serie di “affari sporchi” su cui Matteotti stava indagando, affari che coinvolgevano uomini di governo e lo stesso fratello di Mussolini: residuati bellici, concessioni petrolifere e gioco d’azzardo.
A ridosso del rapimento, il 10 giugno 1924, quasi nessuno indicava la pista del delitto politico. I giornali di tutto il paese puntavano il dito sul nuovo quotidiano fiancheggiatore, il «Corriere Italiano», crocevia di tangenti e di finanziamenti occulti per il partito. Ma c’era un problema: il fascismo stava facendo affari con i massimi livelli del sistema finanziario nazionale, e colpire il duce significava coinvolgere la più grande banca del paese, che a sua volta era un’importante articolazione del capitalismo internazionale. È soprattutto questa copertura che ha permesso a Mussolini di salvarsi. La stessa che ha impedito di accertare la verità anche dopo la caduta del regime, quando le forze finanziarie coinvolte nella morte di Matteotti diventarono protagoniste della rinascita repubblicana. Il mito dell’eroe che tutto aveva sacrificato in nome dei suoi ideali poteva e doveva bastare alla nuova Italia.
Con una stringente documentazione d’archivio, questo libro percorre la pista rimasta più a lungo nell’ombra: le concessioni per il gioco d’azzardo che il governo si apprestava ad assegnare dopo il varo del decreto di liberalizzazione. Un affare da centinaia di milioni che vedeva coinvolti gli esecutori materiali dell’omicidio, biscazzieri amici del duce, grandi banchieri, industriali e importanti personalità della politica e della cultura. E basta osservare la diffusione del gioco d’azzardo nell’Italia di oggi per capire che la vicenda è tornata di estrema attualità.


Riccardo Mandelli ha studiato a Milano medicina veterinaria e filosofia, dedicandosi soprattutto all’insegnamento. Ha pubblicato, tra l’altro, L’ultimo sultano. Come l’Impero ottomano morì a Sanremo (Lindau, 2011) e Al casinò con Mussolini. Gioco d’azzardo, massoneria ed esoterismo intorno all’ombra di Matteotti (Lindau, 2012).



Rassegna stampa

  • «Mandelli segue la sua traccia, tra libri, memoriali, giornali del tempo e documenti d’archivio, con il fiuto sicuro di un segugio di razza» (Gianpaolo Romanato, «Avvenire», 3 luglio 2015)