Miscellanea


Saggistica, editoria per l’Università

Andrea Baravelli, Tito Menzani, Una storia popolare. Le Case del Popolo del movimento operaio in provincia di Ravenna (1946-1996)


Una storia popolare. Le Case del Popolo del movimento operaio in provincia di Ravenna (1946-1996) ISBN: 9788896117484
PAGINE: 176 Con DVD
PREZZO: € 15,00
FORMATO: cm 17 × 24, contiene 24 facciate a colori
COLLANA: Miscellanea
DATA DI PUBBLICAZIONE: settembre 2014


Le Case del Popolo sono un fenomeno europeo, ma in alcune aree – come l’Emilia-Romagna – la loro concentrazione è particolarmente significativa. In provincia di Ravenna hanno storicamente rappresentato un tassello imprescindibile del tessuto sociale e politico, e hanno svolto a vario titolo una funzione aggregativa rispetto alle singole comunità di riferimento.
La ricerca si concentra sulle Case del Popolo di tradizione comunista e socialista nel secondo Novecento, e si pone l’obiettivo di analizzare e comprendere la complessa trasformazione che ha investito questi luoghi nella loro dimensione politico-sociale ed economica. Pur se la Casa del Popolo è comunemente percepita come un’istituzione locale semplice e scevra di particolari problematiche, da questo studio emerge come la sua gestione abbia invece richiesto un costante impegno e una certa professionalità, e pure, in determinati frangenti, una buona dose di coraggio e intraprendenza.
Le Case del Popolo non sono state una ricchezza di cui godere, ma un patrimonio collettivo da gestire sapientemente, con un occhio al bilancio e l’altro ai bisogni del territorio. In questo senso hanno rappresentato e continuano a rappresentare un modello associazionistico originale e, crediamo, ancora attuale, perché la recente crisi economico-finanziaria ha rilanciato il tema della comunità, della partecipazione, della gestione condivisa, della responsabilità sociale d’impresa.
Al libro è allegato un Dvd che contiene fonti, documenti e immagini relative a questa storia, e che ne integrano idealmente il racconto.


Andrea Baravelli, è ricercatore di storia contemporanea presso l’Università degli Studi di Ferrara. I suoi interessi vertono principalmente sulla storia politica, estendendo tale esplorazione allo studio dei linguaggi, alle forme di sociabilità e all’indagine relativa alle strutture economico-sociali legate all’universo politico. In questi settori, tra i numerosi lavori pubblicati vanno ricordati i saggi Tra Grande Guerra e fascismo: uomini, ricordi e territori della politica nella prima metà degli anni Venti (Il Ponte Vecchio, 2004); La vittoria smarrita: legittimità e rappresentazione della Grande Guerra nella crisi del sistema liberale, 1919-1924 (Carocci, 2006); Solidarietà e interesse: la Federazione delle Cooperative dal fascismo agli anni Settanta (Longo, 2004); Fare Festa: Bologna e la Festa dell’Unità (1945-2005) (Manifestapress, 2005); Il giusto prezzo: storia della cooperazione di consumo in area adriatica, 1861-1974 (il Mulino, 2008); La modernità conquistata: Ravenna, i servizi pubblici e la lenta costruzione di un territorio (Longo, 2009); Il progresso antico: storia dell’azienda agricola Mario Marani di Ravenna (Carocci, 2011). Al fenomeno delle Case del Popolo ha dedicato il volume Le Case del Popolo a Fusignano e nella Bassa Romagna. Associazionismo popolare e socialità in un secolo di storia (Longo, 1999) e I giorni della Strocchi: vita di una sezione da Togliatti al Partito democratici (Danilo Montanari, 2006).


Tito Menzani insegna storia economica e storia dell’impresa all’Università degli Studi di Bologna e fa parte del Communication strategies lab dell’Università di Firenze. La sua attività di ricerca si è principalmente indirizzata verso lo studio del movimento cooperativo, dell’industria meccanica e dell’attività di bonifica. Da diversi anni è interlocutore del mondo imprenditoriale, associazionistico e della pubblica amministrazione, in qualità di consulente scientifico. È co-fondatore dell’Associazione percorsi storici (Aps) e di Clionet – Associazione di ricerca storica e promozione culturale. Tra le sue pubblicazioni più note: La cooperazione in Emilia-Romagna. Dalla Resistenza alla svolta degli anni settanta (il Mulino, 2007); Le bonifiche in Romagna. La realizzazione del Canale in destra di Reno (secc. XVIII-XX) (La Mandragora, 2008); Il movimento cooperativo fra le due guerre. Il caso italiano nel contesto europeo (Carocci, 2009); La macchina nel tempo. La meccanica strumentale italiana dalle origini all’affermazione in campo internazionale (Clueb, 2011).

Rassegna stampa

  • «Le Case del Popolo: un patrimonio sopravvissuto al Novecento» («Il Resto del Carlino», 2 ottobre 2014)